Sintesi dell’Atto di Indirizzo del DS per le attività della scuola e le scelte di gestione e di amministrazione

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1.3 Sintesi dell’Atto di Indirizzo del DS per le attività della scuola e le scelte di gestione e di amministrazione

Nel definire le attività per il recupero ed il potenziamento del profitto, si terrà conto dei risultati delle rilevazioni INVALSI relative all’ultimo triennio e allo scorso anno in particolare  ed nello specifico dei seguenti aspetti:

  1. esito negativo nell’ambito logico-matematico in tutto il ciclo con una tendenza in negativo per le classi II e V della scuola primaria e una significativa e progressiva negatività degli esiti per le classi III della secondaria di primo grado (necessità di azioni di recupero)
  2. esito nella media o anche superiore alla media nell’ambito linguistico lungo tutto il ciclo scolastico (necessità di azioni di potenziamento)

Le proposte ed i pareri formulati dagli enti locali e dalle diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti nel territorio, nonché dagli organismi e dalle associazioni dei genitori di cui tener conto nella formulazione del Piano sono i seguenti:

  • sostenere l’extra-scuola rafforzando intorno all’IC una rete di servizi da offrire agli allievi della scuola e alle loro famiglie;
  • intensificare la collaborazione tra il Bibliopoint Perlasca e il centro per l’inclusione Lapsus da una parte e le associazioni culturali e sportive dall’altra, per la costruzione di un sistema formativo integrato di natura territoriale.

 

Il Piano dovrà fare particolare riferimento ai seguenti commi dell’art.1 della Legge:

  • commi 1-4 (finalità della legge e compiti delle scuole): l’IC Perlasca pone come propria mission il “potenziamento dei saperi e delle competenze delle studentesse e degli studenti”, all’interno del curricolo verticale. Questa finalità verrà realizzata attraverso una precisa vision che si fonda sul concetto di scuola come polo educativo “nell’apertura (…) al territorio con il pieno coinvolgimento delle istituzioni e delle realtà locali”.
  • commi 5-7 e 14 (fabbisogno di attrezzature e infrastrutture materiali, fabbisogno dell’organico dell’autonomia, potenziamento dell’offerta e obiettivi formativi prioritari):
    •  si terrà conto in particolare delle seguenti priorità (c.7  art.1 L.107), che sono qui di seguito elencate secondo un ordine di importanza e da sviluppare in interrelazione tra loro:

a) valorizzazione e potenziamento delle competenze  linguistiche, con particolare riferimento all'italiano nonché' alla lingua  inglese e ad altre lingue  dell'Unione  europea;

b)   potenziamento   delle   competenze   matematico-logiche e scientifiche;

h)  sviluppo  delle  competenze  digitali  degli  studenti,   con particolare riguardo al pensiero computazionale, all'utilizzo critico e consapevole dei social network e dei media;

m) valorizzazione della  scuola  intesa  come  comunità  attiva, aperta  al  territorio  e  in  grado  di   sviluppare   e   aumentare l'interazione con le famiglie e con la comunità locale, comprese  le organizzazioni del terzo settore e le imprese;

i)  potenziamento  delle  metodologie   laboratoriali   e   delle attività di laboratorio;

l) prevenzione e contrasto della dispersione scolastica, di  ogni forma  di  discriminazione  e  del   bullismo,   anche   informatico; potenziamento dell'inclusione scolastica e del  diritto  allo  studio degli alunni  con  bisogni  educativi  speciali  attraverso  percorsi individualizzati  e  personalizzati  anche  con  il  supporto  e   la collaborazione dei servizi socio-sanitari ed educativi del territorio e delle associazioni di  settore;

n) apertura pomeridiana delle scuole e riduzione  del  numero  di alunni e di studenti per classe o  per  articolazioni  di  gruppi  di classi, anche con potenziamento del tempo scolastico o  rimodulazione del monte orario rispetto a quanto indicato dal regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 2009, n. 89;

c) potenziamento delle competenze nella pratica e  nella  cultura musicali, nell'arte e  nella  storia  dell'arte,  nel  cinema,  nelle tecniche e nei media di produzione e di diffusione delle  immagini  e dei suoni, anche mediante il coinvolgimento dei musei e  degli  altri istituti pubblici e privati operanti in tali settori;

g)  potenziamento  delle  discipline  motorie   e   sviluppo   di comportamenti ispirati a uno stile  di  vita  sano,  con  particolare riferimento all'alimentazione, all'educazione fisica e allo sport,  e attenzione  alla  tutela  del  diritto  allo  studio  degli  studenti praticanti attività sportiva agonistica.

 

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