Risultati Invalsi e criteri di attribuzione voti disciplinari

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12. 5   Risultati Invalsi e criteri di attribuzione voti disciplinari

a.s. 2014/15

Classi seconde di scuola primaria

Nelle classi seconde di scuola primaria i punteggi medi dell’Istituto ottenuti nella prova di Italiano sono superiori alla media  regionale, del Centro e nazionale; quelli di Matematica sono inferiori in tutte e tre le comparazioni.

 

 

 

 

 

 

 

Classi quinte di scuola primaria

Nelle classi quinte di scuola primaria i punteggi medi dell’Istituto ottenuti nella prova di Italiano sono nella media  regionale e del Centro e superiori a quella nazionale. Per quanto riguarda la Matematica risultano nella media regionale, ma inferiori alla media  del Centro e nazionale.

Classi terze di scuola secondaria di I grado

Nelle classi terze di scuola secondaria di primo grado i punteggi medi dell’Istituto ottenuti nella prova di Italiano risultano nella media  regionale, del Centro e nazionale. Per quanto concerne la Matematica la media dell’Istituto corrisponde a quella regionale, ma risulta inferiore a quella del Centro e nazionale.

Dall’analisi dei dati, l’Istituto registra difficoltà nell’area della Matematica sia nelle classi di scuola primaria sia nella scuola secondaria di primo grado.

Una sola classe tra le terze di scuola secondaria di primo grado ha conseguito risultati superiori alla media regionale, del Centro e nazionale sia in Italiano che in Matematica.

Per alcune classi di scuola primaria si registrano percentuali rilevanti di cheating che non compaiono nella scuola secondaria di primo grado.

Rispetto all’indice ESCS (scuole con equivalente status socio-economico-culturale), i valori sono sotto la media in alcuni plessi di scuola primaria i cui punteggi risultano essere inferiori alla media regionale, a quella del Centro e a quella nazionale.

Si rileva una forte variabilità dei risultati tra le classi appartenenti a plessi diversi, spiegabili con l’ubicazione delle scuole in differenti aree del quartiere.

Distribuzione alunni per livello di apprendimento

RIFERIMENTI NAZIONALI 

 

 

LEGENDA:

  • Livello 1: punteggio minore o uguale al 75% della media nazionale
  • Livello 2: punteggio maggiore del 75% e minore o uguale del 95% della media nazionale
  • Livello 3: punteggio maggiore del 95% e minore o uguale del 110% della media nazionale
  • Livello 4: punteggio maggiore del 110% e minore o ugualedel 125% della media nazionale
  • Livello 5: punteggio maggiore del 125% della media nazionale

Nei grafici i livelli 1 e 2 (punteggi più bassi) sono stati considerati un unico settore.

Lettura comparata dei dati

Comparando i risultati dell’Istituto sulla distribuzione degli alunni per livelli di apprendimento con quelli della media nazionale emerge quanto segue.

ITALIANO

La situazione delle classi seconde della scuola primaria è significativamente migliore rispetto alla media nazionale. La percentuale è minore negli alunni di livello 1 e 2 e maggiore nei livelli 3, 4 e 5.

Anche nelle classi quinte della scuola primaria la percentuale di alunni di livello 1 e 2 è significativamente inferiore a quella della media nazionale. Migliore anche il rapporto degli alunni inseriti nel livello 3. Di poco inferiore quella degli alunni di livello 4, ma significativamente inferiore quella degli alunni di livello 5 (eccellenze).

Nelle classi terze della scuola secondaria di primo grado la percentuale degli alunni appartenenti ai livelli inferiori (1 e 2) è significativamente superiore alla media nazionale. Inferiore anche la percentuale degli alunni appartenenti al livello 3 e 5 (quest’ultima in modo importante). L’unico dato migliore rispetto alla media nazionale è quello degli appartenenti alla fascia di livello 4.

MATEMATICA

Nelle classi seconde di scuola primaria gli alunni appartenenti ai livelli più bassi, 1 e 2, sono molto più numerosi che nella media nazionale, così come risultano essere molto meno nei livelli più alti, 4 e 5. L’unico dato migliore rispetto alla media nazionale è quello relativo agli appartenenti al livello3.

Nelle classi quinte di scuola primaria gli alunni risultano essere in misura significativamente maggiore rispetto alla media nazionale nel livello 3. Tale percentuale è in parte minore  di derivazione dal livello 1 e 2 (migliore rispetto alla media nazionale) e in misura importante di derivazione dal livello 4 (significativamente inferiore alla media nazionale). Lievemente superiore il dato delle eccellenze (livello 5).

Relativamente alle classi terze della scuola secondaria di primo grado i dati che si discostano in maniera significativamente deficitaria rispetto alla media nazionale sono quelli relativi ai livelli 1 e 2 (fascia molto più ampia rispetto alla media nazionale) e al livello 5 (fascia molto più ristretta rispetto alla media nazionale).

Andamento ultimo triennio

Comparando i dati dell’ultimo triennio emerge un progressivo peggioramento nell’area della Matematica tanto nella scuola primaria, quanto nella scuola secondaria di primo grado.

L’Istituto si colloca sotto la media nazionale, nell’ultimo anno scolastico, sia nelle classi di scuola primaria che nella scuola secondaria di primo grado.

Relativamente ai precedenti anni scolastici (2012/2013 e 2013/2014) i risultati delle classi di scuola primaria risultano essere sopra la media nazionale, mentre quelli di scuola secondaria di primo grado sono sotto la media nazionale.

Per quanto riguarda l’Italiano la restituzione dei dati indica una situazione stabilmente sopra la media nelle classi seconde di scuola primaria, ma variabile nelle quinte di scuola primaria e nelle terze di scuola secondaria di primo grado.

Tale variabilità registra, in entrambi i casi, un “sopra la media” nel 2012/2013, una caduta con “sotto la media” nel 2013/2014 e una lieve ripresa con “nella media” nell’ultimo anno scolastico, il 2014/2015.

 

Classi II primaria

 

           ITALIANO            

               MATEMATICA          

2012/13

Sopra la media

Sopra la media

2013/14

Sopra la media

Sopra la media

2014/15

Sopra la media

Sotto la media

 

 

Classi  V primaria

 

           ITALIANO               

                MATEMATICA                

2012/13

Sopra la media

Sopra la media

2013/14

Sotto la media

Sopra la media

2014/15

Nella media

Sotto la media

 

 

Classi III secondaria

 

ITALIANO

       MATEMATICA     

2012/13

Sopra la media

Sotto la media

2013/14

Sotto la media

Sotto la media

2014/15

Nella media

Sotto la media

 

Criteri di valutazione relativi agli obiettivi prefissati nelle discipline:

  1. Contenuti disciplinari non appresi
  2. Mancato rispetto alle consegne
  3. Incapacità di cogliere semplici relazioni logiche
  4. non riesce ad organizzare contenuti e abilità anche se guidato

<4

  1. contenuti disciplinari appresi in modo frammentario e/o in minima parte.
  2. produzione carente rispetto alle consegne
  3. coglie difficilmente semplici relazioni logiche
  4. non riesce ad organizzare contenuti e abilità anche se guidato

4

  1. contenuti disciplinari appresi in modo parziale
  2. produzione incerta ed incompleta rispetto alle consegne
  3. coglie solo in parte le relazioni logiche
  4. organizza contenuti ed abilità in modo elementare solo se guidato

5

  1. contenuti disciplinari appresi in modo sostanziale
  2. produzione semplice e globalmente rispondente alle consegne
  3. capacità di cogliere relazioni logiche semplici
  4. organizza contenuti ed abilità elementari a volte in modo autonomo

 

6

  1. contenuti disciplinari abbastanza completi
  2. produzione rispondente alle consegne con discreta padronanza dei vari linguaggi
  3. capacità di cogliere relazioni logiche più semplici e di crescente difficoltà
  4. organizza contenuti articolati e abilità spesso in modo autonomo

 

7

  1. contenuti disciplinari completi e abbastanza approfonditi
  2. produzione accurata e buona padronanza dei vari linguaggi capacità di cogliere la gerarchia delle informazioni
  3. organizza in modo autonomo conoscenze e abilità

8

  1. contenuti disciplinari completi ed approfonditi
  2. produzione accurata con spunti di creatività e buona padronanza dei vari linguaggi
  3. coglie la gerarchia delle informazioni ed i rapporti che tra esse intercorrono
  4. organizza conoscenze e abilità in ambito complesso in modo autonomo

 

9

  1. contenuti disciplinari completi ed approfonditi con spunti di originalità
  2. produzione molto accurata e creativa con piena padronanza dei vari linguaggi
  3. compie correlazioni esatte ed analisi approfondite
  4. organizza conoscenze ed abilità in ambito complesso in modo autonomo e creativo

 

10

 

 

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