L’orientamento in entrata: dall’asilo alla prima elementare

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11.2  L’orientamento in entrata: dall’asilo alla prima elementare

La didattica orientativa è una “buona pratica” che coinvolge tutti i cicli scolastici in verticale, dalla Scuola dell’Infanzia al biennio della Scuola Secondaria di secondo grado. Essa tende a potenziare le risorse del singolo in situazione di apprendimento ed a valorizzare l’aspetto formativo/educativo delle singole discipline negli interventi quotidiani.

 

Destinatari

Sono destinatari del progetto indirettamente i bambini dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia ed i loro genitori; direttamente gli insegnanti e gli educatori dei due ordini di scuola, che si confrontano e comunicano per raccordare i loro interventi didattici e educativi.

Le attività del progetto permettono agli insegnanti della scuola primaria di conoscere il vissuto dei bambini che accolgono nelle classi prime attraverso il progetto educativo, le metodologie e le attività della scuola dell’infanzia. Nel frattempo gli educatori della scuola dell’infanzia possono concludere la prima fase di formazione dei bambini in una prospettiva di continuità.

 

Obiettivi per i bambini:

  • Creare le condizioni per un inserimento graduale e sereno del bambino nella scuola primaria, per lo sviluppo di comportamenti e di atteggiamenti adeguati.
  • Vivere gradualmente e con serenità l’inserimento nella nuova realtà scolastica che rappresenta un’incognita e può generare ansia, stress e manifestazioni di rifiuto.

 

Obiettivi per i genitori:

  • Sentirsi parte attiva e importante del progetto educativo che coinvolge il figlio con gli insegnanti e con tutta l’istituzione scolastica.

 

Obiettivi per gli insegnanti: (dei due ordini di scuola)

  • Condividere un progetto formativo, educativo e didattico in un contesto ampio e articolato per entrambi gli ordini di scuola.
  • Sviluppare un linguaggio condiviso che renda semplici le comunicazioni tra i due ordini di scuola.
  • Favorire la continuità del percorso formativo del bambino.
  • Conoscere le esperienze educative e di socializzazione di ciascun bambino nella prospettiva della continuità educativa.

 

Azioni

  • Un incontro tra Dirigenti delle scuole dell’infanzia e delle scuole primarie del quartiere per la verifica, la ridefinizione, il coordinamento e la calendarizzazione delle attività di raccordo e di gemellaggio.
  • Un incontro di conoscenza reciproca e di approfondimento tra le insegnanti e le educatrici sul Progetto Educativo e sulle esperienze dei bambini nell’ultimo anno di scuola materna.
  • Attività condivise in occasione del Natale, del carnevale, della festa della primavera. Attivazione di laboratori di lettura in cui i più grandi fanno da tutor ai piccini; attività canore con spettacoli finali. Partecipazione congiunta a spettacoli teatrali all’interno dei plessi rispettivi.
  • L’invito rivolto ai bambini e ai genitori della scuola dell’infanzia in occasione della festa dell’Open Day prevista all’inizio di Dicembre nel nostro Istituto, della presentazione del POF e della festa di fine anno della scuola primaria.
  • Le visite nelle scuole materne per l’osservazione e la conoscenza diretta delle attività che vi si svolgono, del clima e delle relazioni educative in atto.
  • Calendarizzazione nella prima settimana di settembre per i neo-alunni di attività diversificate e prove d’ingresso, schede di passaggio, nell’ottica di prevedere un periodo di osservazione.

 

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