BES e inclusione

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  1. Bes e inclusione                                                       

All’ampia area dei Bisogni Educativi Speciali afferiscono tutte quelle situazioni in cui gli alunni, a causa di una condizione personale, permanente o momentanea, manifestino un deficit, un disturbo o più semplicemente difficoltà nell’apprendimento e nello sviluppo.

Le cause possono essere molteplici e di diversa natura: organiche, biologiche, conseguenti alla realtà sociale, familiare e ambientale di provenienza, o, ancora, legate al più o meno recente trasferimento da un paese straniero.

In estrema sintesi, le problematiche possono essere riferite a tre diverse tipologie:

  • la disabilità, certificata dai servizi socio-sanitari territoriali
  • i disturbi evolutivi specifici (tra cui: disturbi specifici dell’apprendimento, da deficit dell’attenzione/iperattività, del linguaggio e dell’eloquio, della funzione motoria, …)
  • lo svantaggio socio-economico, linguistico e/o culturale

Nell’anno scolastico precedente la percentuale di alunni con BES si è attestata intorno all’11% della popolazione scolastica, dopo aver registrato un picco del 22% nel 2012-2013, probabilmente in relazione alla mancanza di precise indicazioni relative all’attuazione della Direttiva ministeriale del 27 dicembre 2012 “Strumenti di intervento  per alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica, fornite solo successivamente con la C.M. n. 8 del 6 marzo 2013, che delinea e precisa la strategia inclusiva della scuola al fine di realizzare appieno il diritto all’apprendimento per tutti gli alunni in situazione di difficoltà, richiamandosi ai principi enunciati dalla Legge 53/2003.

Il nostro Istituto ha tempestivamente recepito le indicazioni realizzando, a partire dal 2013:

  • istituzione del GLI (Gruppo di Lavoro per l’Inclusione) che può riunirsi in forma plenaria o ristretta che ha tra i suoi compiti:
  • la stesura del PAI (Piano Annuale per l’Inclusione)
  • la collaborazione, che si attua attraverso incontri annuali (GLHO) o periodici (in seduta ristretta su tematiche specifiche) con il Servizio TSMREE dell’ASL ROMA B e con strutture attive nell’ambito territoriale del IV Municipio e non : Centro DIDASCO, Istituto di Ortofonologia, Opera Sante de Sanctis, ; C.M.P.H.; Istituto Sant’Alessio, Centro Stampa Braille di Rieti, Istituto Romagnoli, centro di consulenza tiflodidattica, Biblioteca Italiana per ciechi “Regina Margherita” di Monza; Municipio Roma IV, cooperative Arca di Noé e Roma 81, per gli aspetti riguardanti il personale AEC
  • il controllo e l’aggiornamento della documentazione relativa alle certificazioni degli alunni
  • l’elaborazione e/o aggiornamento della modulistica necessaria (Scheda di rilevazione dei bisogni educativi speciali; PEI, PDP)
  • il monitoraggio degli alunni con BES.
  •  attività di formazione/aggiornamento, promosse ogni anno dalle Funzioni Strumentali delle Aree 3 e 4 (BES), per i docenti del nostro Istituto e aperte anche alle scuole della Rete, su tematiche specifiche.

 

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