Analisi swot del contesto territoriale

Visualizza il testo con caratteri grandi Visualizza il testo con caratteri medi Visualizza il testo con caratteri medi
  1. 4 Analisi swot del contesto territoriale

 

Punti di forza

Punti di debolezza

Interni

  • Varietà di orari del tempo scuola, che risponde alle esigenze espresse dall'utenza: tempo normale e tempo prolungato (con maggiori proposte educative e sollecitazioni didattiche);
  • partecipazione attiva all'azione formativa della scuola da parte di una significativa rappresentanza di famiglie;
  • la presenza di un numero non elevato di alunni stranieri, rispetto alla media nazionale, ne facilita l'alfabetizzazione e l'integrazione nel gruppo classe;
  • buona dotazione di strumentazione tecnologica nella Scuola secondaria di I grado (cablaggio Internet, LIM, laboratori informatici, registro elettronico);
  • la scelta della "mensa autogestita" permette alcuni utili.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  • Il dialogo educativo scuola-famiglia può essere implementato, specialmente in relazione alle situazioni di maggior disagio e rischio dispersione: presenza ancora significativa di alunni poco supportati  e seguiti dalle famiglie e demotivati nell'approccio al lavoro scolastico, con una condotta oppositiva, veicolata da un contesto problematico;
  • la dotazione di strumentazione tecnologica nella Scuola primaria è ancora molto carente (cablaggio e/o connessione WIFI);
  • mancano interventi sia urgenti di natura ordinaria, sia relativi alla manutenzione straordinaria per la quasi totale assenza di risorse economiche da parte dell'Ente proprietario;
  • l'abbattimento delle barriere architettoniche e il rilascio delle certificazioni risultano parziali e non rispondenti alla recente normativa in materia di sicurezza (mancati interventi dell'Ente, pur se ripetutamente sollecitati);
  • l'ammontare del contributo volontario da parte delle famiglie non è uniforme, con un decremento accentuato in alcuni plessi;
  • il finanziamento delle Reti di scuole è principalmente a carico delle scuole componenti.
 
 
 
 
 

Opportunità

Rischi

Esterni

  • Collaborazioni proficue con il Municipio, le Istituzioni, le Associazioni o i singoli cittadini (cfr. Bibliopoint e Centro Lapsus);
  • presenza sul territorio di un significativo presidio socio-sanitario (ASL RM B), con cui la scuola ha continui contatti, specialmente in relazione agli alunni diversamente abili;
  • collaborazione tra le Biblioteche presenti nel quartiere e nelle sue immediate vicinanze: Bibliopoint e Vaccheria Nardi (in via Grotta di Gregna);
  • cooperazione con altri Istituti presenti nel territorio circostante, attraverso la Rete del III e IV Municipio di Roma e la Rete Tiburtina-Collatina, di cui l'Istituto è capofila.

 

 

 

 

 

  • Permanenza, nell'utenza, di situazioni di svantaggio e deprivazione (livello culturale medio-basso), soprattutto in riferimento all'utenza dei plessi di via Pomona e di Piazza Sacco (tasso di disoccupazione di entrambe i genitori maggiore rispetto alla media regionale e nazionale); si vedano anche gli interventi di emergenza abitativa effettuati dal Comune di Roma;
  • mancano nel territorio strutture a carattere ricreativo culturale (cinema, teatri, librerie), mentre sono presenti centri per le scommesse sportive e sale per il gioco d'azzardo;
  • si può incrementare ancora la circolazione delle "buone pratiche" e del materiale didattico nell'ambito delle Reti di scuole;
  • Municipio o altri Enti non sempre garantiscono una continuità nel finanziamento dei progetti avviati.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

RITORNA ALL'INDICE


Allegati

Non sono presenti allegati in questa pagina

Contatti

Contatore Visite